Inserito da: Just true respect | Novembre 26, 2007

“Figlia di una vestaglia blu” di Simona Baldanzi Fazi Editore

“Figlia di una vestaglia blu” è più di un ricordo delle antiche lotte operaie. E’ un tuffo nel passato ma non solo, è anche un racconto recente della condizione operaia da parte della scrittrice Simona Baldanzi, il cui libro trae spunto dalla sua tesi sugli effetti sociali dell’Alta Velocità nel Mugello.

E’ una storia che si sdoppia tra la vita della madre della scrittrice, segnata da una lunga permanenza nello stabilimento della Rifle e quella di lavoratori “strappati” dalle loro terre, in maggior parte provenienti dal Sud del Belpaese, coinvolti nell’opera di “foratura” delle montagne del Mugello per far passare la TAV. Sdoppiamento della storia, ma situazione analoga di lotta e resistenza, in un intrecciarsi continuo di vita e lavoro, di sofferenza e sacrifici, che coinvolge sia la routine e l’alienazione del lavoro in catena alla Rifle sia la vita in campi base, in terre lontane dai propri familiari e amici.

E’ attraverso questa storia sdoppiata che la scrittrice Baldanzi sa rievocare con uno stile semplice e molto coinvolgente una delle numerose storie sul movimento operaio che, ieri come oggi, cerca di non farsi “mettere sotto”, dimostrando come il rispetto sia una sfida da vincere quotidianamente.


Daniele_JTR

p.s Scusatemi per la lunga assenza!

 


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