Un giorno in prima elementare il maestro prese un mio compagno di classe e duramente lo buttò fuori dall’aula senza motivo.. o almeno io non capivo quale era.. poi ho realizzato che veniva trattato così perchè di colore diverso dal mio.. quel giorno ho capito cos’è la discriminazione.. ho capito che quel mio amico nigeriano non era solo più abbronzato.. lui e i suoi fratelli erano diversi.. quel bambino con cui avevo giocato tutti i giorni aveva subito qualcosa che era contro i suoi diritti.. quel giorno anche se molto piccola ho capito che sognavo un mondo senza violenza.. Purtroppo quel giorno avevo avuto il mio primo incontro con il razzismo… una cosa per me fino allora era praticamente sconosciuta… io ringrazio fortemente i miei genitori per avermi insegnato i valori di uguaglianza e di libertà e ringrazio loro di avermi creduto e fatto cambiar scuola.. ma quanti hanno genitori così.. spero tanti ma penso pochi…Purtroppo qualche anno dopo ho sperimentato il razzismo sulla mia pelle.. una meridionale al nord.. qualche anno più tardi ho capito che il mio sogno della non violenza era sempre più grande..Molto piccola mi sono appassionata al tema.. guardavo film.. e un giorno mi capitò tra le mani la storia di Martin Luther King il simbolo della lotta afro-americana per i diritti civili… ancora mi ricordo quel libricino.. era piccolino e con una foto di King in bianco e nero.. Il reverendo King è stato uno dei massimi leader su questioni attualissime come razzismo, diritti civili, libertà, fede, non violenza e la pace.Come Martin Luter King anche io continuo ad avere un sogno.. il sogno della non violenza… Io come King credo che per cambiare le cose.. per raggiungere libertà.. giustizia e uguaglianza.. occorre impegno, coraggio, dedizione e un movimento di non violenza.. perché la violenza di qualsiasi tipo è un concetto sbagliato..Non scorderò mai gli occhi di quel mio amico.. non scorderò mai la forza che ebbe nel non ribellarsi e nel mantenere la sua dignità.. Non scorderò mai i suoi occhi gonfi di pianto.. non scorderò mai il suo viso rigato dalle lacrime.. e non scorderò mai la mia sensazione di impotenza.. la mia paura.. il mio shock.. quella scena mi è rimasta scolpita nell’anima.. e se chiudo gli occhi è uno dei ricordi più nitidi che penso di possedere..Io non posso accettare che nonostante sono passati anni si susseguono ancora questi episodi..E non posso accettare che l’infanzia di quel ragazzo fu cancellata in un battibaleno.. e forse anche un po’ la mia..!!Quel giorno dal mio piccolo banco avevo assistito ad un atto di violenza.. quel giorno quell’aula gremita di bambini aveva ottenuto un insegnamento.. ma di che tipo?? Quel giorno quei bambini hanno imparato che la violenza verso i bambini di colore è giusta.. hanno imparato che potevano trattare diversamente quel compagno di classe.. Quel giorno quel maestro idiota ha insegnato a dei bambini di 6 anni che potevano discriminare.. e questo è senza dubbio inaccettabile.. Oggi a distanza di anni.. capisco quanto è facile mandare dei messaggi sbagliati soprattutto a dei bambini ingenui e capisco quanto è importante il ruolo dei genitori nell’educare i figli alla non violenza…
Sabrina_JTR
intanto,complimenti a tutti/e sia per la qualità degli articoli che per la realizzazione grafica(considerando che sono un ignorante informatico)… ne approfitto per chiedere a daniele,cosa ne pensa dell articolo,il sogno della non violenza,rapportato all’incontro che si disputerà il 6 ottobre 2007 allo stadio Martelli..se avete bisogno di articoli,suggerimenti,recensioni,sono0 a disposizione…
Da: Casual Borto. su Settembre 25, 2007
alle 8:46 am
Intanto.. Casual Borto..?? Ma che non è??
Cmq grazie per i complimenti… ovviamente salto ogni tipo di commento sul tuo rapportare il sogno della non violenza ad un incontro di calcio..
Ma siccome so che quando vuoi sei anche intelligente.. scrivi quello che vuoi non te lo dobbiamo certo chiedere noi.. hai campo libero.. poi inviami tutto e lo pubblicherò!!
Baci Sabbry_JTR
Da: Just true respect su Settembre 26, 2007
alle 11:05 am